| Anno |
Cosa dicono i contemporanei... |
| |
|
| 1997 |
"Passa con disinvoltura da un modo di esprimersi di taglio fotografico con l'attenzione alle luci e alla descrizione dei particolari , a un modo vibrato di rappresentare la natura morta e il paesaggio, rendendo materica la superficie che accoglie il colore." (Franco Spena) |
| |
|
| |
"[Ismaele Alongi] offre [...] un'atmosfera sognante e irreale sia per il calesse che sembra sospeso in un gioco etereo di luci, sia per la realizzazione a stampa. Entrambe le opere, sebbene utilizzino linguaggi diversi, mettono in risalto i colori caldi e luminosi e una certa surrealtà." (Franco Spena) |
| |
|
| 1998 |
"Con una tecnica a volte dettagliata, a volte rarefatta, [Ismaele Alongi] offre un'immagine magica e nel contempo complessa di questo antico castello immerso in un'atmosfera luminosa esaltata in primo piano da un grande campo verde di fichidindia." (Franco Spena) |
| |
|
| 1999 |
"Valutazione dell'operosità e del mondo spirituale dell'artista. |
| |
Ismaele Alongi, siciliano di Sommatino (CL), è un artista assai poliedrico nella scelta dei soggetti, delle tecniche e della cromatica. |
| |
Preziosa è la sua sensibilità artistica e il suo mondo spirituale, ove luci intense e attenzione ai microcosmi interiori sono una valenza di prim'ordine nella sua operosità artistica. |
| |
Dalle sue opere si apre un mondo ideale e spirituale complesso, ove tutto si genera da una profonda contemplazione delle cose che ornano il mondo, il creato e i suoi colori, ora tenui, ora intensi, ora bruciati, e il tutto si avvolge in un gioco estatico di riflessione e di sperimentazione di valori. |
| |
L'artista, sapiente nell'uso dei colori e sicuro nelle sue linee, che ben fanno rimbalzare i soggetti dal suo universo spirituale, vive la sua operosità e la sua spiritualità artistica pacatamente, ricerca con attenzione segni, colori e tecniche, che ben possono rappresentare la sua realtà interiore, ricca di fervide e luminose riflessioni sul reale e sui moti dell'animo umano. |
| |
Le opere dell'Alongi, in forza di tutto questo sono tele vibranti, linguaggi ricolmi di caldi colori, espressioni profonde di immagini già fotografate nell'anima." |
| |
(giugno 1999 - Dr. Prof. Vincenzo Piccione d'Avola) |
| |
|
| |
"[Ismaele Alongi] ci fornisce immagini elaborate a tecnica fotografica manipolata in maniera iperrealista. Il suo mondo di forme si situa al confine fra ciò che il nostro occhio riesce a vedere e quanto esce fuori per guardarci, da un obiettivo fotografico o da un monitor che elabora segnali digitali." (Carmelo Montagna) |
| |
|
| 2001 |
"Pittura che nasce da un lungo processo di elaborazione , quella di Alongi, che indaga nell'essenza della realtà percependola nei suoi aspetti costitutivi e fenomenologici, per trasfigurare nell'espressività pittorica le vibrazioni della soggettività e della fantasia in metaforiche riflessioni su valori umani e spirituali di universale respiro, coniugando concretezza e idealità in una limpida dimensione stilistica." |
| |
(Salvatore Perdicaro) |